venerdì 13 gennaio 2017

Diario venerdì 13 e l'ansia

Di sicuro molti sorrideranno vedendo questo post, altri proprio rideranno e altri ancora penseranno che mi sono ubriacata.
Io non ero superstiziosa, mai stata.
Anche quando andavo a scuola non avevo "rituali" per far andare bene la verifica o gli esami, avevo un cagnolino rosso di plastica piccolino che portavo sempre, ma non era un talismano, non gli ho mai dato questo potere.
Il 13 e il 17  finora non mi hanno causato grandi problemi, il 17 settembre è persino nata mia nipote e la mamma del mio compagno quindi per me è un giorno di festa.
Eppure è da ieri che ho ansia per oggi.
Una cosa è certa, invecchiando si cambia, me lo diceva mia madre ed è vero.
La mia calligrafia è cambiata, da persona serena ora sono soggetta ad ansia costante e attacchi di panico, da persona che sapeva cosa gli piaceva nella vita ora sono una trottola che gira senza meta, e me ne frego anche, perchè, forse invecchiando, arrivi ad un punto che segui il flusso. Quindi passi da una cosa all'altra quasi con armonia, certi comportamenti non ti toccano più, semplicemente ci passi sopra non perchè hai imparato ad accettarli o accettare i limiti della persona, ma perchè sei stufa di stare male inutilmente e di far valere i tuoi diritti.
Io soo in questa fase. Si è vero, è solo un compleanno. Mi ricordo ancora quanta aspettativa per i 18 anni e poi in realtà cosa è cambiato? Nulla. La giornata è stata normale, il festeggiamento nemmeno me lo ricordo, e soprattutto non è stata una svolta nella mia vita quotidiana.
E i 30? Festa a casa mia, con la mia famiglia che mi era venuta a trovare e qualche capello bianco che come per magia hanno iniziato a spuntare, ma non molti eh, non sono una strega con tutti i capelli lunghi e bianchi!
I 40? Forse solo un numero, come gli altri.
A 20 anni ti trucchi per essere più grande e più affascinante, a 30 ti trucchi perchè devi uscire e ti senti più sicura, a 40 non ti trucchi più.
Io non mi trucco più.
Io che volevo fare il corso per imparare a truccare gli altri, per imparare a tutti i trucchi del makeup non mi trucco più o meglio mi trucco in rare occasioni ma è come se mi pesasse indossare quella maschera. Si perchè il trucco è una maschera, ti fa apparire quello che non sei, ti migliora, tira fuori il lato migliore di te stessa. Ma quando il malessere non è dovuto a rughe o nei, quando è dentro nell'anima il trucco non serve.
Eppure sono cresciuta con una mamma che si truccava ogni giorno appena alzata, lei era ed è tutt'ora impeccabile. Sempre in ordine, ben pettinata e truccata, vestiti stirati.
Io giro per casa con i capelli spettinati, i calzettoni e la tuta, sono il suo opposto.
Tra una riga e l'altra, tra una riflessione e un pensiero, la giornata è trascorsa.
 
 

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